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Le domande da fare a se stesso prima di avviare una strategia green nella propria azienda.

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Avviare una strategia Green nella vostra azienda: l’ecosostenibilità fa davvero al caso vostro?

Quali sono le domande da rivolgere a voi stessi per capire se una strategia green è applicabile nella vostra azienda?

In questi anni sempre più critici dal punto di vista della gestione del patrimonio ambientale che Madre Natura ci ha dato, si sente sempre più spesso parlare di green economy. L’accresciuta consapevolezza della popolazione rispetto alla necessità di tutelare il nostro pianeta dagli sprechi di risorse e dai comportamenti che potrebbero mettere in pericolo l’ecosistema, crea le condizioni perché le aziende che operano sui mercati adottino delle strategie attente rispetto alla causa ambientale.

La motivazione può anche essere il suo valore aggiunto in termini morali, ma principalmente dobbiamo sottolineare che, con l’esasperazione dei processi produttivi e il bombardamento mediatico a cui siamo sottoposti, le aziende green hanno un’occasione in più per distinguersi agli occhi del parco clienti.

Ma una strategia green, qualsiasi sia l’aspetto della realtà aziendale in cui va ad innestarsi, per poter sortire i suoi effetti necessita di una pianificazione attenta e di uno studio meticoloso delle esigenze aziendali. Di seguito alcune domande che potete rivolgere a voi stessi, per capire se una strategia aziendale ecosostenibile fa davvero al caso vostro.

L’importanza dell’osservazione per adottare le strategie giuste.

Le regole del mercato moderno e la sovrabbondanza di prodotti, varianti ed informazioni ha reso sempre più difficile per i clienti orientarsi nel marasma delle offerte di mercato, spesso sortendo l’effetto opposto a quello auspicato; per questa ragione sostanziale, sono portati a identificarsi con aziende della quali riconoscano la mission e i valori ispiratori. Acquistare un prodotto non è più un atto che si conclude con il possesso o il consumo del bene, piuttosto identifica un meccanismo più ampio, che tocca la psicologia dei clienti, li affascina e li ispira; in questo senso un’azienda green sarà sempre preferita a una classica, perché lavora con uno schema valoriale apprezzato e riconosciuto da tutti i cittadini.

Il manager moderno che intenda adottare una strategia sostenibile nel suo ciclo produttivo, dovrà fare attenzione ad una serie di aspetti, tutti importanti per impiantare una strategia veramente sostenibile e dovrà farlo con spirito critico e di autoanalisi, con la consapevolezza che individuerà degli elementi o dei passaggi non propriamente compatibili che sarà necessario rivedere.

Step uno: check delle risorse energetiche utilizzate

Un’azienda che voglia integrare il suo modello di business con una strategia green dovrà iniziare dallo screening dei suoi consumi energetici. Una importante domanda alla quale rispondere è quella relativa alla rinnovabilità delle risorse utilizzate e alla dipendenza da queste del ciclo produttivo. Riuscire ad adottare un modello che preveda l’utilizzo di risorse rinnovabili come il sole, il vento e il calore geotermico al posto dei classici combustibili fossili è un primo, grande passo verso l’evoluzione del proprio modello di business.

Le valutazioni da fare su packaging e trasporto delle proprie merce

L’efficienza e la reputazione di un’azienda spesso dipende anche dalla modalità con la quale sceglie di confezionare e distribuire le proprie merci. Anche in questo aspetto è chiaramente possibile apportare delle significative innovazioni, ma è necessario studiarne con precisione l’applicabilità. Innanzitutto, ci sono necessità particolari da osservare, per il trasporto della propria merce? Quanto potrebbe impattare sulla sua qualità la sostituzione dei mezzi di trasporto su ruota con altri maggiormente ecosostenibili? Se gli impatti sono sostenibili, allocare la merce con un occhio di riguardo per l’ambiente è un ottimo modo anche per ridurre i costi connessi alla sua distribuzione. Rispetto al packaging, la scelta di utilizzare materiali riciclabili e a ridotto impatto ambientale è immediatamente percepibile dal cliente e da questi molto apprezzata. In questo frangente è opportuno verificare quanto il prodotto finale possa essere adeguato al packaging ecosostenibile.

Sostenibilità, ma occhio ai costi

Prima di intraprendere qualsiasi azione ed apportare modifiche al proprio ciclo produttivo consolidato, è necessario effettuare un’adeguata analisi costi – benefici ed è importante valutare che, oltre al contributo alla salvaguardia dell’ambiente, l’azienda green adotta di fatto un modello di business con una struttura di costi e ricavi che garantisca la giusta redditività del business.

Altrettanto importante è che le persone che collaborano a vario titolo alla gestione dell’azienda acquisiscano il know how necessario ad accogliere le innovazioni sul tema ed applicarle ogni giorno nell’organizzazione.

Quindi per prima cosa chiedersi se i valori green appartengono veramente all’azienda, a tutte le persone dell’azienda. Non si può essere green solo per immagine. Poi analizzare costi e ricavi per rendere la sostenibilità, non solo bella, ma conveniente.

Massimo Plescia

About Massimo Plescia

Massimo Plescia ha scritto 107 articoli in questo sito.

Ho fondato SDI Soluzioni d'Impresa srl nel 1991 e da allora ne sono l'Amministratore. Ho un’esperienza ultra ventennale nella gestione avanzata delle imprese e nella consulenza direzionale. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e rappresentanza in importanti associazioni imprenditoriali ed istituzioni culturali, anche nazionali. Per i Clienti SDI, oltre al coordinamento generale delle attività, mi occupo dello sviluppo nuovi prodotti formativi, con particolare riguardo alle aree del Lean Management ed Internazionalizzazione. Per i clienti SDI cura le aree lean management e internazionalizzazione.

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Massimo Plescia
Ho fondato SDI Soluzioni d'Impresa srl nel 1991 e da allora ne sono l'Amministratore. Ho un’esperienza ultra ventennale nella gestione avanzata delle imprese e nella consulenza direzionale. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e rappresentanza in importanti associazioni imprenditoriali ed istituzioni culturali, anche nazionali. Per i Clienti SDI, oltre al coordinamento generale delle attività, mi occupo dello sviluppo nuovi prodotti formativi, con particolare riguardo alle aree del Lean Management ed Internazionalizzazione. Per i clienti SDI cura le aree lean management e internazionalizzazione.