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Networking professionale: dove domanda e offerta di lavoro si incontrano

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Networking professionale

La rete è diventata lo strumento di comunicazione più utilizzato, lo dicono le statistiche, lo spiegano gli studi effettuati e, soprattutto, ce ne accorgiamo da soli, tutti i giorni. La sua potenza si manifesta soprattutto nei social network. Attraverso questi strumenti di condivisione virtuale, costruiamo e manteniamo i rapporti ed esprimiamo la nostra identità, o almeno una sua proiezione.

 C’è Facebook, nato dall’idea di “ripescare” vecchi compagni del college, per ritrovare vecchi legami, adesso viene utilizzato per conoscere nuove persone o semplicemente per invitare un amico a cena. C’è Twitter, con cui, “cinguettando”, facciamo “volare” i nostri pensieri e, con i suoi impariamo la sintesi che è l’anticamera dell’efficacia di un pensiero e della sua diffusione. Chi ama le foto punta su Pinterest e Flickr, per gli appassionato dei luoghi c’è Foursquare. Insomma possiamo scegliere fra numerose piattaforme, a seconda di chi vogliamo essere o cosa vogliamo fare.

 E’ quindi innegabile, purtroppo o per fortuna, che molti aspetti della nostra vita sono investiti dalla virtualità. E lo stesso vale per la sfera professionale. Il lavoro è “caduto quindi nella rete” ma contrariamente al luogo comune questa circostanza è una grande opportunità. E altri siti come LinkedIn, Viadeo, Xing etc., sono strumenti che consentono di ottimizzare la carriera lavorativa. Vediamo come e perché.

 Mantenimento delle reti professionali: è diventata una competenza trasversale e innovativa necessaria. La rete consente la nascita, la crescita e il mantenimento di connessioni utili a molteplici scopi per costruire nuove forme di collaborazione e favorire la partnership.

Obiettivo business: l’aspetto innovativo del networking professionale è quello di trasformare la rete in un’importante risorsa per far conoscere se stessi e la propria azienda. In particolare per la promozione di un’azienda appena nata o agli albori della propria storia (start-up), grazie al networking si aumenta la visibilità.

Possibilità di aderire a gruppi: il che consente di differenziarsi in base ad un interesse, una professione o anche solo la medesima città, rimanendo sempre aggiornati e approfondendo le proprie competenze attraverso lo scambio di pareri con persone dello stesso settore.

Questione di qualità:  in un momento di crisi globale si manifesta la necessità da parte di manager e professionisti di riposizionare le proprie competenze. Il networking non solo consente la visibilità, ma permette la scelta di una più amplia gamma di opportunità lavorative e di persone selezionate e specializzate. Per scegliere il “migliore”, e non solo il “più disponibile”.

E-recruitment: nome che non promette niente di buono ma che sottintende  solamente la possibilità di selezionare possibili candidati attraverso servizi online. Utile sia per il candidato che potrà affrontare il colloquio preparato sull’azienda che offre il lavoro, utile ai “recruiters”, chi il lavoro invece lo offre, che possono prendere in visione i curricula, facendosi un’idea a priori del candidato, e compiere una prima scrematura.

Prodotti: far conoscere i propri prodotti, promuovendo il brand, stimolando confronti, opinioni e critiche.

Per concludere, bisogna continuamente aggiornarsi perché il business è 2.0!

Monica Mandalà

About Monica Mandalà

Monica Mandalà ha scritto 29 articoli in questo sito.

Sono una Psicologa, esperta in modelli formativi. In passato sono stata Docente presso Università degli Studi di Palermo alla facoltà di Scienza della Formazione. Anche con le mie pubblicazioni, mi occupo di ricerca sociale applicata al management e sulla metodologia GOPP ( Goal Oriented Project Planning). Ho inoltre condiviso le mie competenze con articoli sui temi della gestione della conoscenza nella organizzazioni, sul Sicilian Walfare, sul capitale sociale, sullo sviluppo di comunità e sul cambiamento. Per i Clienti SDI, quale senior trainer, svolgo docenze nell'area della comunicazione interpersonale, leadership e teamworking. Realizzo specifici interventi negli aspetti psicosociali del settore sanità e servizi socio assistenziali. Per i clienti SDI cura la formazione nelle aree della crescita personale con particolare specializzazione del settore sanità e servizi socio assistenziali.

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Monica Mandalà
Sono una Psicologa, esperta in modelli formativi. In passato sono stata Docente presso Università degli Studi di Palermo alla facoltà di Scienza della Formazione. Anche con le mie pubblicazioni, mi occupo di ricerca sociale applicata al management e sulla metodologia GOPP ( Goal Oriented Project Planning). Ho inoltre condiviso le mie competenze con articoli sui temi della gestione della conoscenza nella organizzazioni, sul Sicilian Walfare, sul capitale sociale, sullo sviluppo di comunità e sul cambiamento. Per i Clienti SDI, quale senior trainer, svolgo docenze nell'area della comunicazione interpersonale, leadership e teamworking. Realizzo specifici interventi negli aspetti psicosociali del settore sanità e servizi socio assistenziali. Per i clienti SDI cura la formazione nelle aree della crescita personale con particolare specializzazione del settore sanità e servizi socio assistenziali.