Siamo a casa.

Lo chiamano smart working, molti non lo avevano mai sentito nominare, ma come si fa a lavorare in questa situazione?

Leggi e scoprirai alcuni consigli utili.

  1. Programmare la giornata

Comincia con un semplice elenco scritto di cose da fare, ma un programma chiaro funziona ancora meglio. E’ la tua rotta per non essere una barca alla deriva del tempo. Stabilisci tempi per completare l’attività. Assicurati di includere interruzioni nella pianificazione. Una breve pausa ogni due ore è molto utile, prova a pranzare in un orario prestabilito. Chiama il tuo capo per coordinarti, anche se non ti viene esplicitamente richiesto. Tieni un diario per poi  inviargli un sintetico report delle cose principali che hai gestito nella giornata/ settimana.

  1. Continua ad incontrare (virtualmente) le persone

Non rinunciare a mantenere e sviluppare le relazioni con clienti ed altri interlocutori. L’uso delle video comunicazioni è stato definitivamente sdoganato dai blocchi culturali che ancora esistevano. La tecnologia è molto più avanti di molte nostre abitudini. Ci sono decine di ottime soluzioni in giro da Skype a Zoom, per passare da Web Ex. Questo periodo rappresenta proprio una opportunità per diventare più “smart” nell’uso di questi strument.  Puoi utilizzare queste soluzioni anche per piccoli scambi di informazioni con i colleghi come chat room.

  1. L’abito fa il monaco

Cerca di mantenere il più possibile le abitudini quotidiane, “fingi” di andare in ufficio. Metti la sveglia, lavati e vestiti bene. Siediti alla scrivania come se fossi in ufficio.

  1. Ogni cosa al suo posto

Potrebbe essere simpatico stare in video conferenza in balcone o usare il pc sdraiati sul divano, ma non dà la giusta concentrazione e poi…fa male alla schiena. Curate la postura e l’ergonomia del luogo di lavoro smart. Questo contribuisce davvero alla produttività ed alla propria soddisfazione.

  1. Lottare contro le distrazioni

Chiarite a tutto il contesto che vi circonda che state lavorando. Cani, bambini, coniugi, genitori, devono lasciarti in pace! Durante le pause ti aprirai alle distrazioni familiari. Limita ancora di più i social e lascia la televisione spenta. Questa bulimia da informazioni da coronavirus fa male allo smart working ed allo spirito…
Se aiuta la concentrazione, la musica rimane un grande alleato nel lavoro da casa.

  1. Mens sana in corpore sano

Non dimenticare di dedicare un po’ di tempo al tuo corpo. Se permesso, usa passeggiata solitaria o una corsa sono sempre utili. Più in piccolo si posso seguire programmi di fitness su youtube o, molto semplicemente salire e scendere le scale a piedi più volte al giorno. Se il tempo è bello, aprite le finestre e fate entrare aria fresca.

     7. Fiducia e pazienza

Sarà lunga. Mettiamocelo bene in testa. Quando si ripartirà, ci troveremo davanti un sistema sociale ed economico nuovi. Cercare di ritornare a “come era prima” sarà inutile e controproducente. Quindi fiducia che ci sarà sempre spazio per noi e per la nostra capacità di impegnarci, forse soffrire ed aiutare gli altri.

   8. Studiare

Come sarà il futuro non lo sappiamo, ma sappiamo che le aziende potranno contare solo su una risorsa: le competenze presenti nelle persone e nei sistemi aziendali. Valutate con serietà ed attenzione se non sia il caso di considerare questa situazione anche come una pausa per impegnare il proprio tempo in un percorso di crescita personale. Scegliete di migliorare e studiate!

Per contattare SDI in questi giorni di coronavirus, scriveteci.

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