Home Notizie Generali Alcuni cambiamenti sono così lenti che non te ne accorgi, altri sono...

Alcuni cambiamenti sono così lenti che non te ne accorgi, altri sono così veloci che non si accorgono di te

7

Cambiamento personale è cambiamento aziendale

Se si parla di cambiamento si pensa subito a qualcosa di difficile realizzazione, visto con circospezione e diffidenza, quasi con paura. Citando la celebre frase di Ashleig Brilliant (famoso vignettista) “Alcuni cambiamenti sono così lenti che non te ne accorgi, altri sono così veloci che non si accorgono di te” introduciamo il delicato argomento dei cambiamenti in ambito aziendale e del mercato globale.

Lo facciamo da un punto di vista che vuole affermare che il cambiamento c’è e se ne frega di noi.

In un mondo piccolo, con 7 miliardi di consumatori ed evoluzioni continue, le cose cambiano sia con noi che senza di noi.

Quindi le sfide di chi lavora in azienda ed ha responsabilità aziendali sono essenzialmente tre:

a) Riconoscere il cambiamento lento ed impercettibile dei mercati

b) Intercettare i cambiamenti repentini prima i loro effetti ci travolgano

c) Decidere di cambiare e farlo davvero, ogni giorno.

Paradossalmente le grandi aziende, che tutti pensavamo essere rigide, stanno cambiando più delle piccole che, in passato, abbiamo considerato emblema di flessibilità.

Tutte queste aziende si sono contraddistinte per uno spiccato livello di coraggio e intraprendenza e per non aver avuto paura nell’affrontare cambiamenti che, a volte, hanno profondamente cambiato la concezione del lavoro e dell’organizzazione.

Tante altre aziende, purtroppo, non hanno avuto lo stesso coraggio o la stessa voglia di fare e sono rimaste ad un assetto “antico” e ormai superato. Nell’ultimo decennio il mercato globale è assai cambiato grazie anche a nuove tecnologie utilizzate e a nuovi rapporti tra produttore e consumatore sull’onda dei social-network e della rete internet in generale.

Le imprese che si sono contraddistinte nel raggiungimento di un certo livello di risultati produttivi e di fama, hanno ai propri vertici figure imprenditoriali e manageriali audaci e lungimiranti, in grado di creare un forte impatto nella società e in tutto ciò che li circonda. Questo approccio manageriale comporta sicuramente un rinnovato ascolto dell’ambiente circostante, delle persone e delle esperienze vissute in modo da capire quali siano le esigenze del mondo moderno e infine, trovare le migliori soluzioni che possano portare benefici alla propria impresa, ai propri lavoratori e a tutti i consumatori (il vero focus che dovrebbe avere per ogni azienda).

Cosa dicono le statistiche

Una delle ultime indagini che studiano il cambiamento organizzativo è la “HR Transformation: soft skills, valori e reputazioni per il cambiamento aziendale”. E’ stato  evidenziato come il cambiamento in ambito imprenditoriale sia visto sempre meno come un ostacolo o una minaccia, ma al contrario, come un’opportunità di miglioramento e affermazione nel mercato nazionale e/o internazionale.

Il 71,3% delle aziende intervistate, infatti, ha dichiarato che il proprio rinnovamento sia un efficace metodo per affrontare e superare le nuove grandi sfide del mercato globale, ma anche uno strumento utile per adattarsi ai nuovi scenari lavorativi che sono in continua evoluzione e in competizione tra di loro. Inoltre, si evince come il rinnovamento e cambiamento dei processi gestionali e operativi delle aziende contribuisca a creare nei lavoratori maggiore autostima e voglia di fare bene.

La maggior parte degli intervistati ha affermato che tra i principali benefici notati ci siano: il benessere dei dipendenti, la qualità dell’offerta lavorativa e il miglioramento del lavoro in team.

Non cambiare significa rimanere indietro

Da sempre il rinnovamento è sinonimo di nuova spinta economica e produttiva, restare fermi vuol dire mettere la propria impresa e i propri lavoratori nelle condizioni peggiori del mercato e questo provoca senza ombra di dubbi grosse perdite economiche che possono essere tranquillamente evitate investendo in nuove tecnologie e gestioni delle risorse umane.

Ma cambiare costa fatica.

Sia oggi che, sempre più domani, il successo sarà solo per coloro che questa fatica la fanno.

Ogni giorno.

Se vuoi una consulenza per iniziare oggi il cambiamento

 

Massimo Plescia

About Massimo Plescia

Massimo Plescia ha scritto 126 articoli in questo sito.

Ho fondato SDI Soluzioni d'Impresa srl nel 1991 e da allora ne sono l'Amministratore. Ho un’esperienza ultra ventennale nella gestione avanzata delle imprese e nella consulenza direzionale. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e rappresentanza in importanti associazioni imprenditoriali ed istituzioni culturali, anche nazionali. Per i Clienti SDI, oltre al coordinamento generale delle attività, mi occupo dello sviluppo nuovi prodotti formativi, con particolare riguardo alle aree del Lean Management ed Internazionalizzazione.Per i clienti SDI cura le aree lean management e internazionalizzazione.

Print Friendly, PDF & Email
Previous articleEcobonus, alle ore 12 del 1° marzo online il sito per gli incentivi
Next articleCorso di alta specializzazione BIG DATA management
Massimo Plescia
Ho fondato SDI Soluzioni d'Impresa srl nel 1991 e da allora ne sono l'Amministratore. Ho un’esperienza ultra ventennale nella gestione avanzata delle imprese e nella consulenza direzionale. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e rappresentanza in importanti associazioni imprenditoriali ed istituzioni culturali, anche nazionali. Per i Clienti SDI, oltre al coordinamento generale delle attività, mi occupo dello sviluppo nuovi prodotti formativi, con particolare riguardo alle aree del Lean Management ed Internazionalizzazione.Per i clienti SDI cura le aree lean management e internazionalizzazione.