L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, nell’ambito del Piano Export Sud II, organizzerà una missione di operatori in Tunisia dal 12 al 14 febbraio 2020 nei settori della meccatronica e dell’ICT finalizzata alla promozione di partenariati e altre forme di collaborazione industriale con selezionate controparti tunisine. La missione si sostanzierà nelle seguenti attività: seminario; incontri B2B e visite presso siti di interesse.

L’iniziativa si rivolge alle aziende con almeno una sede operativa nelle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

Per aderire, compilare l’apposito modulo online

Perché partecipare: La Tunisia ha avviato un significativo processo di sviluppo tecnologico, investendo nella creazione di centri di ricerca dedicati ai settori dell’ICT, della meccatronica e microelettronica. Questi settori sono infatti strategici per l’economia del Paese, in quanto strettamente correlati al progetto prioritario di ammodernamento del sistema produttivo nazionale, attraverso l’utilizzo di tecnologie integrate. Un notevole vantaggio, in questa prospettiva, è dato dall’elevato numero di ricercatori presenti in Tunisia, il più alto nei paesi africani e arabi.

Il settore delle Industrie Meccaniche ed Elettriche (IME) sta sperimentando una forte dinamica di crescita. Le esportazioni tunisine nel settore delle IME nei primi 8 mesi del 2019 hanno raggiunto un valore pari 4250 Milioni di euro, realizzato principalmente dalle industrie off-shore installate nel Paese, contro i 3677 Milioni di euro registrati nei primi 8 mesi del 2018 (+16,9%).

Anche il settore della tecnologia dell’informazione offre interessanti prospettive di investimento e vantaggi comparativi reali. Le società di ingegneria e informatica tunisine hanno compiuto notevoli progressi nello sviluppo del software, beneficiando di un quadro giuridico e finanziario favorevole. La pianificazione nei prossimi anni di una serie di progetti nel settore si inserisce, inoltre, nel più ampio piano di sviluppo 2016-2020, i cui obiettivi prioritari sono: sviluppo e diffusione dell’accesso a Internet ad alta velocità; semplificazione della raccolta e gestione dati nella PA attraverso l’uso della tecnologia digitale; promozione dell’e-business; incentivi per l’assunzione di personale tunisino (SMART Tunisia).

La Tunisia ha, inoltre, creato una rete di Poli Tecnologici per migliorare la capacità competitiva del sistema industriale e favorire l’attrazione degli investimenti esteri. In particolare si segnalano il Polo di Sousse per il settore dela meccatronica e il Tecnoparco di El Ghazala per quello dell’ICT.

Il Polo di Sousse, creato nel 2009, costituisce la piattaforma tecnologica nei campi della meccanica, dell’elettronica e dell’informatica. Si sviluppa su una superficie di 50 ettari e comprende un centro di ricerca in microelettronica, una ventina di start up e un cluster di circa 90 imprese. Il Polo e è già attivo per costituire partenariati con controparti dei Paesi UE, finalizzati allo sviluppo di reti e progetti congiunti che possano migliorare i livelli di produttività con l’utilizzo delle tecnologie più innovative.

Il Tecnoparco di El Ghazala, creato nel 2001 nell’ambito della strategia nazionale di sviluppo e di promozione della ricerca scientifica, dell’innovazione e della produzione ad alto valore aggiunto, è il primo Polo tra i 10 attualmente esistenti in Tunisia. El Ghazala comprende: tre siti – di cui uno in costruzione – e circa 150 aziende, 19 incubatori di imprese distribuiti sull’intero territorio nazionale, un centro di innovazione per la pre-incubazione, 10 filiali di grandi gruppi internazionali.

La Tunisia intende diventare una piattaforma per le attività di ricerca e sviluppo nei settori della meccatronica e dell’ICT, pertanto incoraggia le iniziative di investimento e partnership.