Le tecnologie al servizio dell’efficienza energetica

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efficienza energetica

*di Gianpiero Campione

Il progresso tecnologico aiuta l’efficienza energetica, grazie alle nuove tecnologie sempre più attente ai consumi energetici. In ambito industriale, per esempio esistono motori elettrici ed inverter ad alta efficienza; ENEA valuta che potrebbero essere introdotti ca 1.000.000/anno di motori ad alta efficienza di potenza compresa nell’intervallo 5-90 kW, con un risparmio di ca 1,37 TWh/anno ed un risparmio economico per gli utenti finali di ca 178 M €, con un tempo di ritorno dell’investimento inferiore a tre anni. Il risparmio potenziale proveniente dagli inverter è ancora maggiore, pari a circa 3,5 TWh/anno, corrispondenti ad un risparmio per gli utenti di ca 450 M€.

Anche in ambito residenziale e non-residenziale esistono tecnologie in grado di dare un significativo contributo alla riduzione dei consumi:

  • lampade a led con consumi notevolmente inferiori rispetto ad altre tecnologie;
  • sistemi e componenti ad alta efficienza (caldaie a condensazione, impianti di micro-cogenerazione, pompe di calore a compressione o ad assorbimento);
  • materiali, dispositivi e prodotti per la riduzione delle dispersioni energetiche delle tubazioni degli impianti termici o per un miglior rendimento della diffusione finale del calore;
  • laterizi innovativi, con caratteristiche di elevato isolamento termico;
  • materiali dedicati per l’isolamento termico degli edifici;
  • prodotti e sistemi per la riduzione delle dispersioni e degli assorbimenti di calore (serramenti ad alta efficienza con doppi vetri, vetri a controllo solare per la riduzione del fabbisogno di climatizzazione estiva, schermature solari esterne mobili come tende, veneziane, frangisole, lastre isolanti in policarbonato che fanno passare la luce).

Inoltre, si vanno sempre più affermando tecnologie e sistemi innovativi quali i sistemi domotici, l’involucro attivo, il solar cooling, lo smart building, i materiali ad alta riflettanza solare ed emissività termica nell’infrarosso. Mediante interventi parziali o integrati di riqualificazione energetica, si possono raggiungere percentuali di risparmio dal 10% ad oltre il 50% dei consumi, facendo ricorso per la parte civile a sistemi trigenerativi integrati con le fonti rinnovabili e all’etichettatura degli impianti di climatizzazione estiva.

Il settore dei trasporti rappresenta quasi un quinto del consumo energetico dell’UE ed è il settore con il tasso di crescita più rapido in termini di utilizzo di energia. Costituisce una delle principali fonti di emissioni dei gas serra, oltre ad essere dipendente dalle importazioni di combustibili fossili. È pertanto essenziale sfruttare appieno le possibilità di migliorare l’efficienza energetica nel settore. Le azioni che possono fornire un contributo rilevante al miglioramento dell’efficienza nel settore includono sia politiche di spostamento della domanda di mobilità verso modalità alternative al trasporto su strada (es. trasporto elettrico su rotaia e cabotaggio marino per trasporto merci) che l’introduzione accelerata di tecnologie avanzate. Entrambe assicurano oltre alla valenza energetico-ambientale, altri benefici quali l’effetto di decongestionamento della rete viaria, che peraltro ha positive ricadute anche in termini di risparmio energetico, la riduzione dell’incidentalità e, in alcuni casi, maggiori ricadute occupazionali.

Lo spettro degli interventi tecnologici per il miglioramento dell’efficienza energetica è molto ampio e comprende “I Sistemi di Trasporto intelligenti” (ITS-Intelligent Transport Systems), fondati sull’applicazione delle tecnologie dell’informatica e delle telecomunicazioni ai sistemi di trasporto, che consentono, attraverso la raccolta, l’elaborazione e la distribuzione di informazioni, di migliorare la mobilità, di ottimizzare tutte le modalità di trasporto di persone e merci, nonché di verificare e quantificare i risultati raggiunti. Le applicazioni ITS possono essere suddivise in differenti ambiti applicativi: navigazione e informazioni al conducente, controllo e gestione del traffico per un uso migliore delle infrastrutture, gestione flotte di trasporto pubblico, cambiamenti del comportamento del conducente ed Eco-driving, gestione della domanda e degli accessi ed, infine, gestione della logistica e delle flotte merci.

*Gianpiero Campione

Laureato all’Università di Catania in Ingegneria per L’Ambiente ed il Territorio nel 2004 ed abilitato alla professione dell’Ingegnere dal 2005, ha conseguito un master in Project Management presso lo I.U.I.S.M. di Roma nel 2006. Socio fondatore e presidente fino al 2012 dell’associazione E.F.A.S. Italia Ente Formazione Ambiente e Sicurezza, si occupa di sicurezza sui luoghi di lavoro, rivestendo il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi per diverse società private ed enti pubblici e come docente in corsi di formazione su tematiche inerenti la sicurezza sui luoghi di lavoro, l’ambiente e l’energia.

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