Home evidenza 2019: cosa cambia per le PMI con la fatturazione elettronica

2019: cosa cambia per le PMI con la fatturazione elettronica

13

Il primo gennaio 2019 segnerà una svolta epocale in Italia per le aziende: da questa data entra in vigore l’ obbligo di fatturazione elettronica.

Le fatture dovranno essere realizzate in formato XML, non devono essere modificabili e dovranno essere caricate sull’ apposito portale dal nome ‘Fatture e corrispettivi’ che è stato presentato lo scorso 27 settembre a Roma dall’ AdE. L’ obbligo è stato introdotto con la Legge di Bilancio del 2018, con decorrenza dall’ anno successivo ed interesserà privati e acquisto di carburanti da parte dei titolari di partita IVA. Questo obbligo è già in essere dal 1 luglio 2018 per le aziende che lavorano in sub-appalto rispetto a contratti stipulati con le Pubbliche Amministrazioni.

Nella fase iniziale il passaggio potrà avvenire in modo graduale grazie ad un “sistema premiale” che consenta ai privati di abituarsi ed all’amministrazione finanziaria di adeguare i propri strumenti ed i sistemi.

Fatturazione elettronica per le PMI

Per usare bene la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate, bisogna conoscere le modalità di registrazione, i metodi di generazione dei codici, le operazioni relative alla fatturazione (come la creazione e la compilazione della fattura, la trasmissione, la sua custodia e la sua interrogazione) ed il sistema di ricevute previsto; oltre alle eventuali deleghe da predisporre.
Temiamo che questa novità non verrà accolta con molto piacere da molte aziende, ritenendola un ulteriore aggravio burocratico. Si tratta invece di un sistema più semplice di quello che appare. Comunque SDI è sempre a disposizione per offrire un servizio completo di formazione, in modo da rendere le aziende pronte e preparate il necessario per ottemperare senza errori alla fatturazione elettronica, con qualsiasi software.

Fatturazione elettronica PMI, aspetti organizzativi e relazione con clienti e fornitori

Questa nuova legge implica l’ obbligo di dotarsi di registrazione, credenziali e posta elettronica certificata per l’ interscambio di documenti con clienti e fornitori. Con l’ attuazione della nuova norma alcune pratiche aziendali come sconti o abbuoni sulla merce non saranno più possibili, nei modi nei quali si è stati abituati a gestirli finora, in quanto non conformi alle norme vigenti.

Attenzione: La legge prevede che una fattura non emessa con modalità previste dalla nuova norma, venga considerata a tutti gli effetti non emessa con le relative conseguenze di sanzione previste.

Il nodo principale del sistema di fatturazione elettronica è rappresentato rapporto cliente-fornitore in quanto è necessario che entrambi abbiano registrato i propri indirizzi affinchè il sistema recapiti la fattura; il consiglio per trovarsi avvantaggiati per il futuro è di pre-registrarsi. Per quanto riguarda le scadenze viene considerata data di emissione quella indicata in fattura mentre quella di consegna al cliente è considerata la data di ricezione effettiva. Qualche problema può essere causato al software gestionale che effettua autonomamente il calcolo dell’ Iva che può essere errato in caso di ‘scarto’ della fattura dal sistema, in questo caso bisognerà risolvere con una nota di variazione interna. Lato cliente slitta la detraibilità dell’Iva nel caso venga consegnata nel mese successivo a quello di spedizione. I rapporti tra cliente e fornitore sono molto influenzati da questa novità sotto il punto di vista del ciclo attivo e passivo, contabile, cassa, fiscale e gestione del personale e delle trasferte.

Il sistema di fatturazione elettronica che l’azienda avrà scelto, una volta ricevuta la fattura, eseguirà dei controlli sulla stessa per verificarne la correttezza e se essi non ottengono un esito positivo verrà inviata una comunicazione dello scarto e dell’ annullamento della fattura in oggetto entro cinque giorni dalla ricezione.
E’ possibile lo scambio di fattura anche via Pec o Ftp con autorizzazioni specifiche.
Per coloro che sono iscritti a regimi fiscali agevolati o per chi effettua vendite a privati sarà disponibile un’ apposita area semplificata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Una volta effettuata la registrazione, il Sistema di Interscambio prevederà funzioni per la conservazione di fatture e documenti e numerosi strumenti accessori gratuiti come:

– Software per realizzare il documento fiscale
– Procedura online per l’ invio della fattura
– Generazione QR-Code che consente il riconoscimento automatico delle principali informazioni per la fatturazione
– Registrazione delle preferenze sull’ indirizzo web per la ricezione delle fatture
– Download, visione e ricerca di fatture fino al 31/12 dell’ anno successivo all’ emissione della fattura
– Guide ed assistenza per la fatturazione elettronica

La diffusione dei dati, anche attraverso questo nuovo metodo elettronico, sarà soggetta alle norme sulla sicurezza e sulla privacy (GDPR) di ognuna delle parti in causa.

Spesso le nuove leggi non sono di immediata interpretazione e non è semplice comprenderne l’ effettiva attuazione, anche ponendo la massima attenzione al regolamento ed alle relative norme. Per le aziende sarà importante la collaborazione tra commercialista e software di contabilità.

Siamo fiduciosi che questo cambiamento epocale porterà, a regime, una semplificazione nella gestione amministrativa delle imprese e, importantissimo, un forte argine alle truffe ed all’evasione fiscale che, in questi anni, hanno impoverito l’Italia e, quindi, tutti noi.

Contattaci per approfondire l’argomento con un nostro esperto

 

Massimo Plescia

About Massimo Plescia

Massimo Plescia ha scritto 117 articoli in questo sito.

Ho fondato SDI Soluzioni d'Impresa srl nel 1991 e da allora ne sono l'Amministratore. Ho un’esperienza ultra ventennale nella gestione avanzata delle imprese e nella consulenza direzionale. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e rappresentanza in importanti associazioni imprenditoriali ed istituzioni culturali, anche nazionali. Per i Clienti SDI, oltre al coordinamento generale delle attività, mi occupo dello sviluppo nuovi prodotti formativi, con particolare riguardo alle aree del Lean Management ed Internazionalizzazione. Per i clienti SDI cura le aree lean management e internazionalizzazione.

Print Friendly, PDF & Email
Previous articleColdiretti: Di Maio, buon lavoro al neopresidente Prandini
Next articleCavalieri del Lavoro, l’intervento del Ministro
Massimo Plescia
Ho fondato SDI Soluzioni d'Impresa srl nel 1991 e da allora ne sono l'Amministratore. Ho un’esperienza ultra ventennale nella gestione avanzata delle imprese e nella consulenza direzionale. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e rappresentanza in importanti associazioni imprenditoriali ed istituzioni culturali, anche nazionali. Per i Clienti SDI, oltre al coordinamento generale delle attività, mi occupo dello sviluppo nuovi prodotti formativi, con particolare riguardo alle aree del Lean Management ed Internazionalizzazione. Per i clienti SDI cura le aree lean management e internazionalizzazione.