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O ti apri o chiudi

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Che strano titolo questo articolo! Leggi e capirai.

“Si è sempre fatto così!” È questa la frase che rappresenta il nemico numero 1 per tantissime aziende italiane.
Chi in passato ha creato e gestito un’azienda ottenendo profitti soddisfacenti tende a pensare che il vecchio marketing sia sempre valido. Quando le cose iniziano ad andare male si dà la colpa alla crisi, alla pressione fiscale alta a un cambiamento dei mercati e così via.
Argomentazioni che possono anche essere valide, ma su cui rimanere troppo a lungo non porta da nessuna parte.
Il mondo è cambiato e continuerà a farlo. Chi vuole restare sul mercato deve adeguarsi alle sue nuove regole del gioco.
Per questo, se sei un imprenditore in cerca di un modo per riportare l’azienda in crescita, hai solo due alternative: o ti apri alle innovazioni e a un nuovo modo di organizzare la tua attività, partendo dal marketing, o rischi concretamente di dover chiudere.
Intendiamoci, l’esperienza maturata sul campo è sicuramente preziosa per ogni professionista e per ogni realtà imprenditoriale ma deve rappresentare un punto di partenza e non di arrivo e non deve essere la gabbia da cui non si esce vivi.

Ma cosa significa aprirsi?

In passato un’azienda viveva due fasi: la fase di avvio e quella di consolidamento.
Nella prima fase si praticava un marketing aggressivo per farsi strada nel mercato, praticando prezzi competitivi e attività promozionali.
Nella seconda fase, forti del proprio nome sul mercato, si tendeva a lasciare che le cose semplicemente andassero avanti da sole.
Per chi aveva lavorato bene nella prima fase tutto questo funzionava. Una buona reputazione e il mantenimento di standard qualitativi alti nei servizi offerti erano sufficienti.
Oggi la concorrenza è più che spietata. Lo stesso lavoro spesso viene proposto dai competitor a minor prezzo e in minor tempo.
Se si vuole essere competitivi sul mercato, ogni giorno in azienda, bisogna tornare a viverlo con la stessa determinazione degli inizi.

Quali sono le strategie di marketing più efficaci

Questo naturalmente dipende dalla vostra realtà aziendale. In linea generale ci sono delle regole che oggi funzionano più di altre.
Prima di tutto il vostro marketing deve orientarsi alla concorrenza. Ciò non significa lavorare in maniera sleale, ma studiare il mercato, capire quali siano le offerte dei concorrenti e generare una strategia che possa essere realmente competitiva.
Bisogna essere onesti intellettualmente con se stessi; vedere solo i difetti nei concorrenti e solo i pregi nella propria proposta è sbagliato. Da tutti c’è sempre qualcosa da imparare.

Dopo un’attenta analisi di mercato (che deve essere aggiornata costantemente) siete pronti a dare una svolta innovativa alla vostra realtà.
Bisogna trovare il coraggio di fare scelte di campo importanti e di abbandonare quello che non funziona più.
Il prodotto o servizio che ha dato grandi profitti e soddisfazioni, ma oggi non è più richiesto deve essere aggiornato. Questo comporta nuove competenze ed una nuova organizzazione per tutti.
E’ fondamentale introdurre quindi quelle innovazioni richieste dal mercato. Se non vi sentite sicuri, fate dei piccoli investimenti di prova per vedere come va e restate sempre pronti a cambiare strategia.
Oltre a dare una nuova direzione all’offerta fornita dalla vostra azienda, bisogna lavorare, oggi più che mai, alle strategie di comunicazione.
Dal punto di vista promozionale prima bastava illuminare l’insegna del negozio, per dire “ci sono”, oppure mandare in giro il personale della propria rete vendita per rappresentare i prodotti e i servizi proposti. Oggi sicuramente questo è utile, ma non sufficiente.

Bisogna necessariamente posizionarsi bene online anche se l’azienda lavora solo su un ambito territoriale. I competitor ormai possono arrivare, grazie al web, da qualunque parte e, per contrastarli, bisogna monitorarli e provare ad invadere i loro mercati. Anche i clienti affezionati potrebbero lasciarsi affascinare da prezzi più competitivi e da offerte promozionali interessanti online. Per non perderli bisogna fare in modo che possano trovarle anche da voi quando saranno in cerca di alternative.
Una volta che presenti sul web, con un sito e sui social più importanti, si potrà usarli per raggiungere nuovi clienti.
Aprirsi nella comunicazione è anche copiare da chi è più bravo: coccolare i clienti storici con carte fedeltà e promozioni riservate a loro, da inviare via internet, o il premiare i clienti che ci sponsorizzano, con promo del tipo “porta un amico”, sono solo due esempi.

Insomma le azioni che si possono mettere in campo sono davvero tante. Aprite la vostra azienda al cambiamento organizzativo e all’innovazione e vedrete che, nonostante le difficoltà, la crescita ripartirà.

 

Massimo Plescia

About Massimo Plescia

Massimo Plescia ha scritto 110 articoli in questo sito.

Ho fondato SDI Soluzioni d'Impresa srl nel 1991 e da allora ne sono l'Amministratore. Ho un’esperienza ultra ventennale nella gestione avanzata delle imprese e nella consulenza direzionale. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e rappresentanza in importanti associazioni imprenditoriali ed istituzioni culturali, anche nazionali. Per i Clienti SDI, oltre al coordinamento generale delle attività, mi occupo dello sviluppo nuovi prodotti formativi, con particolare riguardo alle aree del Lean Management ed Internazionalizzazione. Per i clienti SDI cura le aree lean management e internazionalizzazione.

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Massimo Plescia
Ho fondato SDI Soluzioni d'Impresa srl nel 1991 e da allora ne sono l'Amministratore. Ho un’esperienza ultra ventennale nella gestione avanzata delle imprese e nella consulenza direzionale. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e rappresentanza in importanti associazioni imprenditoriali ed istituzioni culturali, anche nazionali. Per i Clienti SDI, oltre al coordinamento generale delle attività, mi occupo dello sviluppo nuovi prodotti formativi, con particolare riguardo alle aree del Lean Management ed Internazionalizzazione. Per i clienti SDI cura le aree lean management e internazionalizzazione.